Sardegna - Vini e liquori
Pianta di Mirto.
Dalle foglie e dalle bacche
si ricava un liquore dal gusto inconfondibile e molto apprezzato
Da sempre la Sardegna
è stata considerata un vigneto in mezzo al mare. Alcune ricerche archeologiche
hanno evidenziato che già al tempo della civiltà nuragica si coltivava la vite [6]
e si produceva vino. Tra i vini rossi il Cannonau è il più importante, insieme
alla Monica, al Carignano, al Turriga, al Girò, mentre
tra i bianchi i più rinomati sono il Vermentino di Gallura (DOCG), la Malvasia di Bosa, il
Nasco, il Torbato, il Nuragus, il Moscato, l'Angialis,
senza dimenticare la tipica Vernaccia. Vista la lunga tradizione, molti vini
sono D.O.C., come il Cannonau, e variano di gusto e di gradazione a secondo
delle regioni in cui vengono prodotti: quello di Jerzu è uno dei più conosciuti
insieme al Nepente di Oliena. Quest'ultimo, presentato per la prima volta
dall'azienda Fragus e Saboris de Sardigna di Sadali, è già diventato una
novità nel settore liquoristico, che lo considera una carta vincente, capace di
tener testa al tradizionale Mirto e che potrà portare la Sardegna dinuovo
all'apice dei mercati nazionali ed esteri.
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