Sardegna - L'industria
La nascita del settore industriale sardo contemporaneo (escludendo quindi il
settore minerario) è principalmente dovuta all'apporto di finanziamenti
statali, concentrati soprattutto negli anni '60-'70, e denominati "piano
di Rinascita". La politica economica finalizzata all'accrescimento
industriale nell'Isola si è caratterizzata in quel periodo con la formazione
dei cosiddetti "poli di sviluppo" industriali,
a Cagliari (Macchiareddu e Sarroch) , Porto Torres e in
un secondo momento ad Ottana. Nell'Ogliastra e nel Nuorese si trovano
stabilimenti specializzati nella produzione di fibre tessili sintetiche e
industrie della carta (Arbatax). L'energia viene prodotta, in misura anche
superiore al fabbisogno, da centrali idroelettriche alimentate dai bacini che
raccolgono le acque dei fiumi e da centrali termoelettriche alimentate a
carbone di importazione estera.
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