Sardegna Gli Aragonesi
Il periodo che va dagli inizi del XIV secolo a circa la metà del secolo
successivo rappresenta per la civiltà occidentale un periodo di transizione dal
Medioevo all'età moderna. La società si svincola dai miti e dalle tradizioni
medievali e si avvia verso il Rinascimento. Purtroppo, questi cambiamenti non
si riscontrano in Sardegna: questo periodo corrisponde infatti all'occupazione
aragonese; (ebbe inizio nel 1323 - 1324) ed è considerato da molti come il
peggiore di tutta la storia dell'isola. Una testimonianza evidente della
situazione creatasi è fornita dagli stessi Catalani, che ancora nel 1481 e nel
1511 chiedevano al Re - nel loro Parlamento - la conferma in blocco degli
antichi privilegi, ricordando che erano stati concessi «per tenir appretada
e sotmesa la naciò sarda» (mantenere bisognosa e sottomessa la nazione
sarda). Sia i sardi che i catalano-aragonesi finiranno per essere assorbiti in
realtà nazionali sostanzialmente estranee alla loro storia.
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