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Genovesi

Pisa Genova e il Papato

Nell’epoca giudicale, la Sardegna, minacciata dai Saraceni, venne protetta dalle due Repubbliche marinare di Pisa e Genova, accorse, anche su incitamento del Papa, in aiuto dei Giudici sardì. I Giudici, per assicurarsi una protezione costante, concessero alla Chiesa e alle due Repubbliche vari privilegi, territori, esenzioni fiscali. In breve tempo però, l’influenza economica e politica di Pisa e Genova si trasformò in aperto predominio e la Sardegna perse la propria autonomia. I Pisani, dopo vari eventi, amministrarono direttamente il Giudicato di Cagliari. 11 conte Gherardo della famiglia pisana dei Donoratico, nell’anno 1258, prese possesso del Sulcis. L’influenza pisana fece rifiorire l’industria mineraria: la città di Villa di Chiesa (Iglesias) si sviluppò rapidamente grazie al metallo che si estraeva dal territorio ad essa circostante. 11 porto di Sulci, invece, ormai completamente abbandonato, non fu in condizioni di avvantaggiarsi di questa ripresa economica: tutta l’attività portuale si sviluppò a Porto Botte, sull’altra sponda del Golfo di Palmas.
Rid. E adatt. Da “L’Arcipelago del sulcis e la sua storia” di G. Racheli

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